I testaroli sono una specie di piadina e vengono cotti in speciali piatti di terracotta e mica, chiamati testi, arroventati a fuoco vivo in un falò o in forni a legna, e quando sono roventi, impilati uno sull'altro, a 7-8-10 per volta, frapponendo la pastella di acqua e farina fra una terrina e l'altra, invece che su una piastra di ghisa come la piadina alla romagnola. Hanno origini molto antiche e sono diffusi nella Lunigiana e nella Riviera ligure di levante.
I testaroli vengono quindi cotti per alcuni minuti in acqua bollente assumendo così una consistenza morbida e spugnosa e conditi con pesto o sughi vari.